Perché 25 novembre

Quel giorno, nel 1960,  tre sorelle della Repubblica Dominicana, Patria, Minerva e María Teresa Mirabal, attiviste politiche che lottavano contro la feroce dittatura di Rafael Trujillo, decidono di far visita ai loro mariti che erano detenuti politici. Nel tragitto le tre donne vengono catturate in un’imboscata da agenti del servizio segreto militare, torturate e uccise a bastonate. Chiamate le “Mariposas”, le farfalle, nome in codice di battaglia, le tre donne avevano 36, 34 e 25 anni.
Il loro brutale assassinio, camuffato da incidente stradale, risveglia l’indignazione popolare che porta dopo neanche un anno, nel 1961, all’assassinio di Trujillo e successivamente alla fine della dittatura. La forza politica e rivoluzionaria di queste donne è così riconosciuta dallo stesso dittatore che un giorno esclama: «Ho solo due problemi: la Chiesa cattolica e le sorelle Mirabal».

Fondano un movimento rivoluzionario e Dedè Mirabal, la quarta sorella sopravvissuta perché all’epoca non era attivista, dichiara qualche anno dopo l’efferato avvenimento: «Durante un’epoca di predominio dei valori tradizionalmente maschili di violenza, repressione e forza bruta, dove la dittatura non era altro se non l’iperbole del maschilismo, in questo mondo maschilista si erse Minerva per dimostrare fino a che punto ed in quale misura il femminile è una forma di dissidenza».

Il primo Incontro Internazionale Femminista venne celebrato in Colombia, nell’anno 1980 e in quella sede la Repubblica Dominicana propose questa data in onore alle tre sorelle Mirabal, data che venne assunta dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, nel 1999 con la risoluzione 54/134, dichiarandola Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Nel 2021 ogni giorno in Italia 89 donne sono state vittime di violenza. L’ultimo report della Direzione centrale anticrimine della Polizia di Stato denuncia che nel 36 per cento dei casi, l’autore del femminicidio è stato il marito o il convivente. I dati sul femminicidio sono tragici: 109 a oggi le donne morte dall’inizio dell’anno, l’8% in più rispetto all’anno scorso, 63 per mano del partner o dell’ex.

Ricordiamo queste e le tantissime donne uccise, massacrate. Troppe donne che ogni giorno devono fare a pugni con il mondo per poter realizzare i loro sogni e la loro vita.

Un commento

  1. Grazie, è importante conoscere e approfondire “cosa sta sotto” certi eventi. In questo caso, il sacrificio di queste tre donne, emblema, purtroppo, di quello di tante altre finchè…

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