La fattoria degli ex-animali

Animal Farm (La fattoria degli animali) di George Orwell è la fotografia di questi anni, oserei affermare il resoconto di un cambiamento che una rivoluzione – quella Russa – voleva apportare e degli effetti nefasti che ebbe nella storia. Ogni cambiamento ovviamente sconvolge strutture e istituzioni, il popolo fa da cavia alle sperimentazioni politiche in termini di vite umane o di arretramento economico. Orwell stigmatizza un atteggiamento, quello politico-tirannico, che viene spesso spacciato come novità e a favore dei deboli, che sembra andare contro i corrotti e gli intrighi di palazzo. Ma, non appena si conquista il potere, si diventa come coloro che si è combattuto, avviene una trasformazione addirittura, nel romanzo distopico orwelliano, antropomorfica. Mai il nostro autore avrebbe potuto presagire che, quasi un secolo dopo (il romanzo fu concepito nel 1937), avremmo assistito a questa “involuzione” sociale dettata dall’ingordigia del potere a spese delle ingenue fasce di popolazioni, abbindolate da una propaganda che, a causa dei mass media, oggi nasconde e camuffa la storia.

Lasciamo Orwell parlare tramite alcune frasi tratte dal romanzo:

  •   Tolleranza e dignità sono profondamente radicate in Inghilterra, ma non sono indistruttibili, e devono essere tenute vive, in parte, con uno sforzo consapevole. Il risultato di predicare dottrine totalitarie è quello di risvegliare l’istinto con mezzi dei quali i popoli liberi sanno cosa sia o non sia pericoloso. [dalla prefazione di George Orwell]
  • Tutti gli animali sono eguali, ma alcuni animali sono più eguali degli altri.
  • Noi maiali siamo lavoratori del pensiero. Tutto l’andamento e l’organizzazione di questa fattoria dipendono da noi. Giorno e notte noi vegliamo al vostro benessere. E’ per il vostro bene che noi beviamo quel latte e mangiamo quelle mele. Sapete che accadrebbe se i maiali dovessero venir meno al loro dovere? Jones ritornerebbe! Sì, Jones ritornerebbe! Certo, compagni» gridò Clarinetto quasi supplichevole, saltellando da un lato all’altro e agitando la coda «certo non c’è nessuno fra voi che voglia il ritorno di Jones!»
  • Tutto ciò che cammina su due gambe è nemico. Tutto ciò che cammina su quattro gambe o ha ali è amico. E ricordate pure che nel combattere l’uomo non dobbiamo venirgli ad assomigliare. Anche quando l’avrete distrutto, non adottate i suoi vizi. 
  • Gli animali da fuori guardavano il maiale e poi l’uomo, poi l’uomo e ancora il maiale: ma era ormai impossibile dire chi era l’uno e chi l’altro.

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